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I Mercanti di Paura – chi sono questi individui?

Cari amici,

questi giorni stanno segnando certamente uno dei periodi più tesi degli ultimi anni. Tanti di noi temono per la propria salute, per quella dei loro cari e per il futuro… apparentemente così incerto.

Non voglio ovviamente star qui a disquisire su questioni mediche o tecniche, ma voglio mettere l’attenzione su qualcosa di ben più potente di un virus, in grado di avvelenare intere società con una velocità inimmaginabile: il mercante di paura.

Ma chi è questo individuo e perché è importante conoscerlo e soprattutto riconoscerlo? Perché è colui che, servo o attore principale di chi desidera solo la distruzione, lavora incessantemente per avvelenare l’ambiente e le menti delle persone che lo abitano.

Parole troppo forti? No, forse troppo gentili.

Guardiamoci attorno cercando di essere lucidi per un attimo. Cosa ha veramente generato questa situazione? Distruzione dell’economia, distruzione della capacità costruttiva e creativa di molti, distruzione della positività e della voglia di fare, creazione di un clima di nervosismo, di tensione, di paura dove non si pensa al futuro ma si vive di timore e preoccupazione, pensando di non farcela.

E poi non vogliamo chiamarli mercanti di paura? Hanno venduto le loro notizie con l’apparente scopo informativo ma in realtà hanno diffuso il virus della paura, hanno paralizzato aziende e vite e hanno fatto il gioco di chi sa quale potere.

Questi “professionisti del panico” si mascherano dietro una facciata di “buonismo” per nascondere un cuore macchiato di quell’incurabile morbo di cui fortunatamente solo pochi sono vittima, una malvagità distruttiva sottovalutata da tutti coloro che non immaginano sia possibile averla.

E già, perché l’uomo comune non pensa possa esistere chi ha come unico obiettivo la distruzione; sembra un concetto talmente incredibile che non è assolutamente reputato possibile e quindi accettato. Ognuno di noi, essendo fondamentalmente buono, quando osserva qualcuno che invece ha questo terribile morbo, inevitabilmente giustifica le sue azioni, pensa che poi capirà e cambierà, che è stato un momento di stress, e che sia vero ciò che dice… e poi rimane regolarmente deluso dal perseverare di quelle azioni distruttive e senza senso che vengono, nascostamente o meno, portate avanti dall’individuo “avvelenato”.

Purtroppo siamo stati testimoni su larga scala del comportamento di questi esseri così disgraziati, e questo fa sì che non riusciamo a vederli nella vita di tutti i giorni, sempre pericolosi ma più nascosti.

La prima arma che utilizzano è proprio quella di creare un clima d’incertezza. Dubbi, insicurezze, non sapere dove andare, sono tutti elementi estremamente destabilizzanti anche per i più forti. Quando non si sa cosa è vero, quando non si capisce cosa sta succedendo, l’uomo tende a fermarsi, a bloccarsi, almeno per cercare di capire, ma il fermare è proprio l’obiettivo principe del mercante di paura.

Ci aiutano a sprofondare nell’apatia, nel sentirsi impotenti e incapaci di poter fare qualcosa a riguardo. Ci mostrano come comandi l’ambiente e l’uomo sia solo una marionetta, si comportano in modo gentile e preoccupato, sostenendo a gran voce che tutto ciò che fanno lo fanno per il bene dell’umanità ma poi… guardando bene cosa viene fuori? Distruzione.

Ma esiste un antidoto? Si, la produzione, tenere il morale alto, far andar bene le cose, nonostante tutto.

È una bella sfida, soprattutto oggi quando guardandosi attorno non si vede altro che mascherine, code, negozi chiusi e “pericolo”, ma questa è la sfida che abbiamo oggi di fronte a noi. FAR ANDAR BENE LE COSE NONOSTANTE TUTTO.

Siamo nelle mani d’incompetenti, e non è per il colore politico, ma siamo italiani. L’italiano è sempre rinato dalle sue ceneri, più di ogni altro popolo al mondo. Smettiamola quindi di contare sulla speranza e diamoci dentro, ogni giorno, facendo sempre di più e bene, mostrando che si può fare, tenendo viva l’economia e quindi la vita del nostro paese.

Compriamo italiano, mangiamo italiano, diamo servizi, insomma continuiamo a vivere a dispetto di chi sta facendo chi sa quale esperimento sociale per vederci morire!

A vostra disposizione!

Manuela Baccari