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Come si riconosce un vero talento in una selezione?

In un articolo precedente ho affrontato il tema del talento, definendolo con attenzione. Ora facciamo un passo avanti e vediamo come possiamo identificarlo in una selezione.

Abbiamo detto che un vero talento è maestro in quell’arte, che per noi è la mansione, per cui lo stiamo selezionando. Certo, se esperto sarà maestro, se giovane sarà appassionato, conoscerà i dettagli, avrà quasi brama di parlare di quella cosa, i suoi occhi s’illumineranno e v’inonderà d’idee e desideri.

Facciamo l’esempio di dover cercare un informatico. Un talento – e qui in realtà troviamo esperti anche molto giovani – avrà il suo “laboratorio” in casa, aprirà computer, inventerà programmi, insomma… non è semplicemente uno che fa il suo dovere e alle 18.00 gli cade la penna.

Durante il colloquio, come è buona regola fare, quando gli chiederemo di raccontarci di risultati condividerà con noi progetti, si esalterà (anche pacatamente, ma negli occhi si vede) nel raccontare ciò che ha fatto e ci “contagerà” con questa passione. Certo, molti informatici sono spesso riservati e timidi, ma – e qui torniamo al talento – quando parlano della loro materia si infervorano, a loro modo, ma lo fanno.

Se più esperto è vitale che ci racconti di veri e propri conseguimenti nel campo, di cose tangibili che hanno funzionato, insomma di risultati misurabili che potrebbero “essere acquistati”. Cerco di spiegarmi meglio, questo punto è davvero importante nella ricerca di una persona produttiva, ciò che dobbiamo capire non è se era amato dai colleghi o se ha avuto tanta soddisfazione nel far parte di quell’azienda, dobbiamo approfondire quanto sia in grado davvero di fare le cose per cui lo stiamo scegliendo. Un appassionato, se lo mettete davanti al pc, mostrerà subito la sua attitudine (per rimanere in tema dell’informatico), ma se dovrà fare il magazziniere portatelo in magazzino, se dovrà vendere fatevi fare una vendita… insomma mettetelo davvero alla prova, per quanto imbarazzante, e vedrete di che pasta è fatta la persona che avete di fronte.

Certo, non è tutto, ma già saprete se chi state selezionando vuole fare quel lavoro, ne ha dedizione, passione e orientamento, oltre che competenza per ottenere quel risultato. Ovvio… prima voi dovete averlo chiaro, ma questo è un altro punto!